Brevi cenni storici Il
paese Crespiatica si trova in provincia di Lodi. E’ uno
dei sei comuni lodigiani situato nella Gera d’Adda, appartenenti,
cioè, a quel piccolo territorio che si allarga sulla sponda
sinistra dell’Adda.
Sorge a un’altitudine di 75 m s.l.m. e si allarga per una
superficie di 7,04 Kmq. Nel suo territorio scorre un’antica
roggia, la Benzona, che in passato ha sempre segnato il confine
tra la Serenissima Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano.
Oggi, invece, divide il Lodigiano dal Cremasco. Un confine solo
geografico, visto che la vicinanza ha inciso non poco sulla mentalità
e sul modo di parlare della gente. Difatti a Crespiatica si usa
un dialetto che è a metà strada tra il lodigiano
e il cremasco.
Il territorio di Crespiatica fu, dopo l’anno 1100, Feudo
di Pavia; dapprima di proprietà di un monastero, in seguito
appartenne ad antiche famiglie pavesi, fino all’anno 1810,
quando entrò a far parte della diocesi di Lodi. Alcune
notizie storiche ricordano la presenza a Crespiatica di un castello,
di cui però, non è rimasta traccia; viene inoltre
citata la nobile famiglia De Crespiatica, vissuta a Lodi fino
al XV secolo.
Al comune sono annesse le frazioni Tormo, Campagna, Casaletti
e Benzona. La frazione Tormo, il cui nome deriva dal piccolo fiume
che lambisce l’abitato, appartenete ad illustre e nobili
famiglie. Nel XI secolo faceva parte del contado di Treviglio,
poi, nel 1186, l’imperatore Federico Barbarossa la cedette
ai milanesi, suoi alleati nella guerra contro la città
di Cremona. Si alternano, poi, una lunga serie di famiglie: dai
Della Torre ai Visconti, fino ai nobili Cavezzali Gabba. Questi
ultimi fecero costruire, nel 1830, una bellissima villa ed un
tempietto.
La villa Cavezzali Gabba, circondata da un grande parco, conserva
ancora all’interno raffinate stanze e pregiate tele dei
maestri italiani dell’ottocento.
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